Forni Industriali Bendotti: nuovo ordine da Ferrosider

Maggio 2019

Si consolida la partnership tecnologica tra il produttore di forni e ORI Martin, cui fa capo l’azienda bresciana che produce laminati mercantili.
È il secondo impianto Bendotti per il gruppo, dopo quello realizzato nel 2014

Forni Industriali Bendotti ha chiusocon Ferrosider, azienda bresciana controllata dal gruppo ORI Martin, un contratto per la fornitura di un nuovo forno di riscaldo.

Si tratta del secondo impianto che Forni Industriali Bendotti, leader nella produzione di forni di riscaldo e di trattamento termico prefabbricati per la siderurgia, consegna al gruppo ORI Martin. Si rinnova quindi la partnership tecnologica tra i due player, che nel 2014 aveva già portato Bendotti a progettare, produrre e assemblare un forno walking beam (a barre mobili) nell’impianto ORI Martin di Brescia, per alimentare il laminatoio vergella dello stabilimento nel nord della città lombarda.

Il forno per Ferrosider, del tipo walking beam (a barre mobili) da 110 t/h (tonnellate all’ora), alimenterà l’attuale laminatoio nello stabilimento di Ospitaletto (Brescia), andando a sostituirel’impianto esistente.

Bendotti a Made in Steel 2019.

Maggio 2019

Forni Industriali Bendotti, come ormai da tradizione, partecipa per l’ottava volta su otto edizioni totali a Made in Steel 2019, la principale Conference & Exhibition del Sud Europa dedicata alla filiera siderurgica, che si svolgerà a fieramilano Rho (Milano) il 14-15-16 maggio.
Forni Industriali Bendotti sostiene questo importante evento internazionale sin dalla sua prima edizione nel 2005, come fondamentale momento di business e incontro con gli operatori del mondo dell’acciaio.

Per questo, l’ottava edizione di Made in Steel è il luogo prescelto per il lancio della nuova campagna di comunicazione di Forni Industriali Bendotti realizzata da Gigi Barcella, Giuseppe Cella, Felix Humm e Massimo Negrini.
Vale la differenza. – Worth the difference.”. Una nuova veste grafica e un nuovo claim, immagini e testi per raccontare e mettere in evidenza tutte le caratteristiche che rendono unici i forni Bendotti. Forni che sono frutto del lavoro altamente professionale di persone che, cresciute nel solco di una tradizione industriale lunga più di cent’anni, sono di continuo all’avanguardia. Forni che dal 1916 sono sinonimo di qualità, resistenza e affidabilità grazie anche all’uso di materiali che fanno la differenza: cavalieri con nickel al 50%, bulloneria zincata, refrattari in allumina al 98.5%, ancoraggi ceramici con ganci in fusione di acciai legati, guide con applicazione in stellite, rulli con riporto in UMCo, porte in ghisa ad alta resistenza, convogliatori in acciaio inox.

Lo staff commerciale Vi aspetta quindi dal 14 al 16 maggio a Made in Steel, presso lo Stand C9 – Padiglione 22, per presentarvi tutte le caratteristiche e i vantaggi della prefabbricazione.

Peter Bottazzi per Bendotti.

Maggio 2019

Made in Steel 2019 sarà occasione per presentare alla filiera la nuova campagna di comunicazione “Vale la differenza. – Worth the difference.”, ideata da Gigi Barcella e accompagnata dai suggestivi still life del fotografo Giuseppe Cella. Per trasmettere al meglio il nuovo concept anche attraverso lo stand, la direzione artistica e la realizzazione del layout espositivo è stata affidata a Peter Bottazzi.

Affermato scenografo e progettista, curatore di mostre internazionali e particolari allestimenti espositivi, Bottazzi ha saputo giocare con la luce e lo spazio per dare tridimensionalità e “rendere ancora più esplicita e forte la campagna pubblicitaria realizzata per Made in Steel. Campagna che parla di unicità e valori propri dell’azienda, otto per la precisione, come otto sono le lettere che compongono il nome Bendotti.” – spiega Peter Bottazzi. “Da qui l’idea di realizzare un ottagono che ha per lato ciascuna singola lettera, che prende dimensione e corpo, arricchita di ulteriori valenze e funzioni. Le lettere diventano tridimensionali espandendosi sul terzo asse cartesiano, uscendo dal bidimensionale della carta stampata, e per farlo usano quale vettore l’impalpabilità dell’ombra. Un’ombra che ciascuna lettera emana-produce materializzando elementi di arredo e d’ufficio funzionali; ogni lettera viene qui ora realmente abitata” – aggiunge Bottazzi. “La scritta Bendotti, che filtra e segna lo stand dal resto del padiglione, diventa una sorta di giostra aperta dal forte impatto visivo, uno spazio di incontro particolare e unico. Dove tutto è pensato e progettato ad hoc”.